Il Bilancio Familiare

Da cosa partire: 

Partiamo da una considerazione semplice, ma anche tanto trascurata: la famiglia può e deve essere guidata come un’azienda.

Intendiamoci: non nei rapporti familiari, d’affetto, o di amicizia, quanto piuttosto nella gestione delle risorse a disposizione le quali con un potere d’acquisto sempre minore ci permettono di ottenere sempre meno beni.

In altri termini è importante capire che una sana e seppur minima programmazione dei flussi di entrata e di uscita serve quantomeno ad impedire sorprese e a capire quali sono realmente le possibilità di acquisto.

Ma per poter far questo due sono le strade: o si hanno doti innate di parsimonia (ma a volte privandosi di beni anche più del necessario),

o ci si forma pian piano una mentalità, un metodo, un costume, uno Stile, imparando alcune tecniche semplici.

Per molte famiglie pensare di tenere un registro giornaliero, settimanale e mensile delle spese fatte, appare un’impresa assai complicata, invece personalmente la ritengo molto fattibile anche grazie ad un’ esperienza di monitoraggio maturata negli anni.

Ho realizzato con un semplice foglio di calcolo Excel il monitoraggio delle spese che incidono di più nel bilancio familiare, catalogandole in 4 macro aree:

  1. Alimentari
  2. Auto & Moto
  3. Bollette
  4. Extrabilancio-familiare

In una colonna a parte chiaramente le entrate e nell’ultima colonna il risultato positivo o negativo.

In questo modo tenendo aggiornata la tabella scopro con semplicità il saldo mensile e annuale,

ho la possibilità di monitorare le singole spese ( esempio: bollette energia elettrica ) e il totale delle macro aree, posso inoltre confrontare il bilancio mensile degli anni precedenti, una procedura questa, che mi permette di intuire in anticipo le tendenze di spesa ( esempio: il mese delle bollette, delle vacanze, del canone Tv, delle assicurazioni – bollo auto, del 730,  dell’ inizio scuola ecc.)

Questo foglio di calcolo Excel, è il mio Stile.

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